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[Suoni] Le 3 Canzoni Della Settimana #043 03 Mag 2008

Posted by LukePet in Artisti, Canzoni, Musica, Opinioni, Recensioni, Rubriche, Suoni.
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Tre fresche produzioni 100% italiane per questo quarantatreesimo volume de “Le 3 Canzoni Della Settimana”, eccole:

1) Meg – Distante

Dolce ed affascinante elettronica per questa nuova canzone di Meg, per non parlare poi della sua voce, da svenimento. Un pezzo originale, coinvolgente, ammaliante…insomma praticamente riuscitissimo. Anche il videoclip che accompagna il brano di certo non è da meno…semplice, colorato, efficace…
ecco il link per visionarlo: http://www.youtube.com/watch?v=LiCcxLNGb4w

2) Afterhours – Neppure Carne Da Cannone Per Dio

Direttamente dal loro nuovissimo album “I Milanesi Ammazzano Il Sabato” ecco arrivare un bel pezzo energico, veloce e trascinante. E’ una chitarra elettrica a dettare il ritmo mentre il testo irriverente e pungente cavalca le note…se vi piacciono gli After questa canzone di certo non vi deluderà.

3) Baustelle – Il Liberismo Ha I Giorni Contati

Questa canzone è un’ulteriore prova della riuscita del loro ultimo album “Amen”. Melodia che cattura l’ascolto, sound che si fa apprezzare alla grande, stile inconfondibile…questi sono i Baustelle. Una realtà della musica italiana che di certo non ha più bisogno di presentazioni…bravi, proprio bravi.

Buon ascolto.

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[Suoni] Le 3 Canzoni Della Settimana #039 14 marzo 2008

Posted by LukePet in Artisti, Canzoni, Musica, Opinioni, Recensioni, Rubriche, Suoni.
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Ecco le canzoni in evidenza questa settimana su PolloSky:

1) Baustelle – Baudelaire

Questo brano è estratto dall’ultimo loro album “Amen”. Gran bel pezzo per un gran bel album…questa volta i Baustelle hanno fatto centro. La canzone è melodicamente efficace ed il sound è corposo e di qualità, in tutto ciò si assapora una nuova evoluzione del loro stile…sopratutto nella coda finale.

2) Moltheni – Suprema

Non c’è niente da fare…il pianoforte è lo strumento “triste” per eccellenza. Ed è proprio con una lenta e struggente sequenza di note suonate al pianoforte che questa canzone di Moltheni inizia. Il brano si sviluppa interamente tra piano e voce con una melodia che ti “ammazza”. Da ascoltare sicuramente in determinate situazioni.

3) Foals – Cassius

Non conosco moltissimo questo gruppo ma ho ascoltato questo loro pezzo e mi è piaciuto…credo valga la pena consigliarlo. Il sound ha un marchio molto british, un fusione tra rock e pop con diversi innesti sonori che sembrano provenire dagli anni 80. Non male davvero.

Buon ascolto.